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Per la prima volta al Politecnico di Torino un percorso di formazione in materia di leadership e trasformazione digitale, vero driver di cambiamento anche nella PA

“La leadership nel mare del cambiamento” è il nome del percorso formativo che si propone di promuovere una leadership in grado di adattarsi a realtà e culture organizzative diverse e di leggere e interpretare il ruolo manageriale in organizzazioni che richiedono un’elevata capacità di governare i cambiamenti. Nel percorso sarà trattato il tema dello sviluppo tecnologico nelle organizzazioni, sia sul versante del governo delle risorse umane, sia sul versante dei processi di lavoro, declinando gli ambiti della transizione al digitale, della sicurezza informatica, della dematerializzazione, come condizioni su cui impostare una nuova managerialità. Tra i relatori presenti anche il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Francesco Profumo e il presidente del Cineca, Francesco Ubertini. Negli ultimi anni la comunità professionale della dirigenza delle università e degli enti di ricerca ha evidenziato la necessità di aggiornare i percorsi di selezione e formazione del management.

Il percorso

Codau – Convegno dei direttori generali delle amministrazioni universitarie, e Codiger –Conferenza permanente dei direttori generali degli enti pubblici di ricerca Italiani, hanno proposto un comune percorso formativo a supporto del ruolo di dirigente e direttore generale delle università e degli enti di ricerca dal titolo: “Prendere il vento. Leadership nel mare del cambiamento”. Il percorso vuole stimolare le competenze trasversali dei dirigenti, rafforzando le loro skill, affinché affrontino le sfide future con una rinnovata sensibilità manageriale che permetta di migliorare la loro performance e quella delle loro organizzazioni. È la volta della tappa di presso il Politecnico di Torino che dal 18 al 20 maggio sta ospitando nella cornice del Castello del Valentino le attività del percorso. Partecipano 30 manager in rappresentanza di 29 organizzazioni universitarie e di ricerca che si confronteranno e potranno incontrare personalità del mondo dell’economia e delle professioni sempre in una dimensione concreta e collegata alle esperienze di ognuno.Il percorso affronterà, in particolare, il tema dello sviluppo manageriale in relazione alla trasformazione digitale intesa come driver del cambiamento.

La trasformazione digitale

Tema, quello della trasformazione digitale, che sempre più richiede attenzione anche a nuove e crescenti problematiche legate alla cybersecurity oltre che alla gestione dei big data. In particolare, nella tappa presso il Politecnico di Torino, si affrontano i temi della Trasformazione digitale come driver del cambiamento. Il mondo sta diventando “digital first” e le organizzazioni devono adattarsi, o meglio anticipare il cambiamento: persone, processi, servizi e progetti devono essere gestiti pensando al digitale come un’opportunità e ai dati come una guida nelle scelte. Gli aspetti teorici si tradurranno quindi in “momenti esperienziali”; le relazioni e le skill individuali verranno applicate attraverso una prospettiva nuova.
Alla conclusione del percorso è prevista una valutazione personale attraverso colloqui individuali con un motivatore esperto che seguirà i partecipanti durante tutto il percorso. È la prima volta che la Enti di ricerca e Amministrazioni universitarie affrontano un percorso di formazione unitario, considerando l’aggiornamento professionale del proprio management momento centrale per lo sviluppo delle proprie organizzazioni. Patrocinano l’iniziativa la Fondazione Crui, il ConPer –Consulta dei Presidenti degli Enti di Ricerca- e il Consorzio Cineca.Vincenzo Tedesco, direttore generale del Politecnico di Torino e Vicepresidente vicario del Codau, ha affermato che «un’organizzazione pubblica e il suo vertice vivranno a lungo se si fondono sul riconoscimento delle persone e sul contributo che le persone possono dare in tutte le direzioni. Ecco l’importanza di creare percorsi formativi che mettono insieme direttori generali e management delle Università e degli Enti di ricerca in un momento storico in cui bisogna sviluppare ancor di più la dimensione gestionale e le azioni di sistema per vincere le sfide che abbiamo di fronte non ultima quella del Pnrr”».

 

Fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/i-dirigenti-universita-scuola-nuova-managerialita-AENmlFVD