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In un momento in cui di sostenibilità si parla moltissimo è ancor più necessario porre la massima attenzione ai contenuti e alle modalità con cui si comunica. Dagli enfatici slogan ambientalisti alle immagini che evocano valori non rispondenti alla realtà, i rischi della comunicazione della sostenibilità possono essere diversi. Il libro  si apre con una riflessione sulla nascita del green marketing per arrivare all’economia circolare e alla green economy, ripercorrendo i principali step del percorso svolto e gli ulteriori segnali che indicano una trasformazione in atto. La seconda parte è dedicata agli stakeholder, diventati oggi più diffidenti. I dipendenti “pretendono” un comportamento sostenibile e chiedono coerenza tra il dichiarato e l’agito; i clienti vogliono conoscere come e’ stato organizzato un prodotto o un servizio ed esigono maggiori informazioni sull’attività dell’intera filiera; gli investitori chiedono maggior trasparenza in termini di obiettivi e risultati raggiunti. Alla luce di tutto questo, il focus della terza parte è proprio sulla comunicazione della sostenibilità, con gli strumenti e i linguaggi da utilizzare per evitare di essere sospettati di pratiche di greenwashing. Completano il libro 20 interviste ad altrettanti esperti di settori o di ambiti operativi diversi: dalla moda alla finanza, dall’agroalimentare al giornalismo.

 

R.Sobrero,
Verde, anzi verdissimo. Comunicare la sostenibilità evitando il rischio greenwashing.
Ed. Egea, 2022, pagg. 208, euro 22,80.