Categorie: Editorial
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Sono 83 le vittime di femminicidio nel nostro Paese nel 2023, e l’anno non è ancora finito. La violenza sulle donne non conosce tregua e colpisce tanto sulle strade quanto tra le mura domestiche. Nomi e storie di donne che, nella ricerca della libertà, sono rimaste invece stritolate da relazioni tossiche e possessive, incontrando un destino terribile.

Il dolore si fa strada nelle cronache quotidiane e le cifre parlano chiaro: secondo i dati del Viminale aggiornati al 12 novembre scorso, in Italia si sono verificati 285 omicidi quest’anno, con 102 vittime donne, 103 se contiamo anche Giulia Cecchettin ritrovata cadavere nei giorni dopo la pubblicazione del report del Servizio analisi criminale della direzione centrale della polizia criminale. Di queste, 82 sono state uccise in ambito familiare o affettivo, di cui 53 per mano del partner o ex partner. E non c’è regione italiana immune a questa piaga sociale. Da Genova a Roma, dalla tranquilla Bellaria Igea Marina a Trani, la geografia del dolore si estende per tutto il Paese. Un dramma nazionale che non conosce confini geografici né barriere sociali. E l’età media delle vittime si sta abbassando; un campanello d’allarme che richiama l’attenzione sulla necessità di interventi immediati. Non le solite frasi di circostanza, paludate e insopportabili, ma un piano di cultura e educazione, uno sforzo collettivo concreto per porre fine a una realtà che non può più essere ignorata.

Dall’anziana Giuseppina Faiella a Napoli, uccisa dal convivente, al tragico destino di Yana Malayko, 23 anni, scomparsa a Castiglione delle Stiviere per mano del suo ex compagno. Ecco i nomi delle vittime di femminicidio in Italia nel 2023 da parte del partner o ex dal 1° gennaio:

  1. Giulia Donato
  2. Martina Scialdone
  3. Oriana Brunelli
  4. Teresa Di Tondo
  5. Alina Cozac
  6. Giuseppina Faiella
  7. Yana Malayko
  8. Antonia Vacchelli
  9. Melina Marino
  10. Santa Castorino
  11. Stefania Rota
  12. Cesina Damiani
  13. Rosina Rossi
  14. Sigrid Gröber
  15. Giuseppina Traini
  16. Rosalba dell’Albani
  17. Iulia Astafieya
  18. Rossella Maggi
  19. Maria Febronia Buttò
  20. Pinuccia Contin
  21. Francesca Giornelli
  22. Zenepe Uruci
  23. Carla Pasqua
  24. Sara Ruschi
  25. Brunetta Ridolfi
  26. Anila Ruci
  27. Barbara Capovani
  28. Wilma Vezzaro
  29. Safayou Sow
  30. Jessica Malaj
  31. Yirelis Pena Santana
  32. Giulia Tramontano
  33. Pierpaola Romano
  34. Floriana Floris
  35. Svetlana Ghenciu
  36. Michelle Maria Causo
  37. Mariella Marino
  38. Mara Fait
  39. Angela Gioiello
  40. Sofia Castelli
  41. Celine Frei Matzohl
  42. Anna Scala
  43. Rossella Nappini
  44. Marisa Leo
  45. Maria Rosaria Troisi
  46. Liliana Cojita
  47. Anna Elisa Fontana
  48. Klodiana Vefa
  49. Concetta Marruocco
  50. Etleva Kanolja
  51. Annalisa D’Auria
  52. Francesca Romeo
  53. Giulia Cecchettin

“Senza risorse sufficienti e politiche mirate alla prevenzione” chiosa la vice segretaria generale di ActionAid Katia Scannavini, “si continuerà ad intervenire sempre e solo in risposta alle violenze già subite dalle donne”. Quando oramai è troppo tardi.

Fonte: https://www.gazzetta.it/attualita/20-11-2023/vittime-femminicidio-2023-in-italia-quante-sono-i-numeri-del-viminale.shtml