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L’abilità di comprendere, controllare ed esprimere le emozioni in modo appropriato favorisce la leadership, la collaborazione e la risoluzione dei conflitti, contribuendo al successo professionale e al benessere organizzativo.

L’intelligenza emotiva riveste un’importanza fondamentale nel mondo del lavoro. Essa consente di comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri, promuovendo relazioni efficaci e un clima di lavoro positivo.

Abbiamo approfondito l’argomento con Marianna Toia, Human Resources Consultant e docente di 24ORE Business School.

 


Intelligenza emotiva: perché è importante nel mondo del lavoro

L’emozione, cuore pulsante delle collettività

Gilbert Simondon, un filosofo francese del secolo scorso, descrive le emozioni in modo molto originale. Secondo lui, le emozioni sono la zona operativa centrale del processo di formazione di un collettivo. Vi è collettivo – scrive Simondon – nella misura in cui un’emozione si struttura. Se per definizione un’emozione è sempre il riverbero di una collettività in atto, possiamo supporre che un qualsiasi gruppo sia più legato alle emozioni di quanto si creda abitualmente.

In un team di lavoro, saper riconoscere e gestire le proprie emozioni e quelle altrui è un fattore di grandissima importanza.

Sviluppare l’abilità di leggere come si sentono le persone con cui dobbiamo svolgere un compito è imprescindibile, se vogliamo aumentare la possibilità di agire in sinergia e raggiungere gli obiettivi prefissati. Una modalità totalmente razionale può essere utile nel valutare e mettere a punto dei processi, ma può rivelarsi disfunzionale quando la si adopera per dover gestire delle relazioni basate su una stretta collaborazione tra le persone.

Quando nell’ambito delle Risorse Umane si parla della centralità della persona all’interno dei processi, si dovrebbe intendere esattamente questo, sviluppare metodi e culture che sappiano riorientare il soggetto all’interno del gruppo grazie alla comprensione, l’empatia, l’ascolto e siano disposte a pensare la gestione delle emozioni con la stessa cura con cui ci si dedica all’organizzazione dei pensieri.  

Un nuovo paradigma

L’intelligenza emotiva è una grande risorsa per chi opera in un gruppo di lavoro.

Le emozioni svolgono un ruolo significativo influenzando la produttività per mezzo delle relazioni interpersonali e del benessere complessivo percepito dalle persone. Comprendere e affermare la centralità delle emozioni all’interno dei processi collettivi è un cambio di paradigma, un cambio radicale dei punti di valutazione e delle variabili da prendere in considerazione per pensare altrimenti i meccanismi di funzionamento di una collettività.

Se vogliamo un ambiente produttivo ed efficiente, essere in grado di governare le emozioni è quindi una capacità fondamentale a cui dovremo dedicare maggiore attenzione, molta più di quella che tradizionalmente per cultura siamo propensi a dare.

 

Fonte: https://www.24orebs.com/news/limportanza-dellintelligenza-emotiva-nel-mondo-del-lavoro-2023-06-05