Bravo chi nell’affannosa corsa a tenere insieme innovazione, sostenibilità, fatturato, scopre potenzialità nascoste nell’Intelligenza Artificiale. Ci provano in tanti, ma Enia-Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale e Cne Federimpreseuropa hanno appena sottoscritto una partnership per dotare le imprese italiane di strumenti per affrontare la trasformazione digitale. Lo zoccolo duro è esattamente l’AI. I due partner scrivono sulla  “volontà di offrire al tessuto imprenditoriale nazionale non solo tecnologie, ma competenze manageriali certificate, ambienti sicuri di sperimentazione e meccanismi indipendenti di valutazione”. Cose per stare al passo con la concorrenza mondiale ma in un mondo sostenibile. Il pacchetto di servizi per le aziende prevede tre profili professionali. Penso sia una novità per il panorama industriale italiano, soprattutto per le PMI che faticano a imboccare percorsi bi o tridimensionali. Il primo dei servizi si chiama Caio – Chief AI Officer: sviluppato su tre livelli (Certified Specialist, Certified Executive, Certified Expert), porta l’AI nei processi aziendali, dalla gestione operativa fino alle strategie di lungo periodo. Il secondo è il Caieo – Chief AI Ethics Officer (Certified Specialist), garante di trasparenza e  responsabilità sociale.  Il terzo è  il Corporate Planner AI-Ready Certified, una visione che consente di collegare pianificazione strategica, sostenibilità e innovazione digitale. Forse è il livello più ardito. Di sicuro, credo, il più impegnativo.” Con questa partnership – dice Valeria Lazzaroli, presidente di Enia – offriamo alle imprese italiane un’infrastruttura manageriale e tecnologica che rafforza competitività, etica e resilienza. Non è solo formazione, ma vera politica industriale dal basso, costruita sul capitale umano e sulla fiducia”. L’accordo Enia-Cne mette a disposizione anche la Enia Horizon Sandbox, un ambiente strutturato dove le aziende possono testare soluzioni di AI con meno rischi e meno costi. C’è l’opportunità di  avvalersi anche  delle  Squadre di Red Teaming, team che stressano i sistemi di AI per individuarne tutti i rischi. Ma gli imprenditori per competere hanno bisogno anche di formare i  lavoratori. Quindi ? Con la partnership si estende il concetto di sostenibilità larga. I fondamentali dell’economia mutano con il mutamento delle condizioni ambientali, in senso circolaree in Italia dobbiamo essere più concreti. Nord e Sud presentano forti diversità nell’approccio all’AI e di capitali investiti. Cosa può fare l’intesa, oltre ad aprire nuove speranze ?  Cne offre già più di 100 servizi alle imprese.” Noi risponde  Mary Modaffari, “crediamo nel ruolo delle Pmi come motore dello sviluppo del Paese. Con Enia condividiamo l’impegno a sostenere il Sud Italia, colmando proprio i divari e aprendo alle nostre imprese nuove opportunità sui mercati nazionali e internazionali”. I tempi per vedere qualche risultato dovrebbero essere ravvicinati con Nord e Sud più vicini?

 

di Nunzio Ingiusto