In Italia la transizione ecologica corre più veloce della formazione: le imprese cercano lavoratori “verdi”, ma faticano a trovare i professionisti adatti. Secondo i dati più recenti del Sistema Informativo Excelsior (Unioncamere e Ministero del Lavoro) per il periodo 2025-2029, la richiesta di competenze green sarà un pilastro del mercato del lavoro. Più del 52% dei “Green Jobs” è considerato difficile da trovare perché mancano le strutture addette alla formazione. C’è un mondo, insomma, in cui lo Stato dovrebbe intervenire, mettersi assieme alle imprese che investono in formazione. Accanto, poi, c’è anche la ricollocazione di disoccupati e inoccupati che aumentano.
Un buon esperimento in questa direzione si sta realizzando in Toscana. Un sistema di partnership con soldi pubblici.
Per la seconda volta la Regione finanzia un percorso formativo per coloro che sono in cerca di occupazione. Ha preso 4 milioni di euro dai Fondi Fesr e li ha destinati alla formazione dei residenti. Il sistema è quello dei voucher “just in time”, che consentono la formazione per disoccupati, inoccupati, inattivi, in caso di disponibilità di un’impresa ad assumere. Quindi, anche le imprese che cercano i “Green Jobs”. L’operazione coinvolge i privati e i Centri per l’impiego che devono essere pronti a mettere insieme domanda e offerta di lavoro.  ” I voucher non solo abbattono i tempi tra la richiesta delle aziende e la realizzazione del percorso formativo necessario all’assunzione, ma rappresentano una misura validissima per allineare l’offerta formativa ai fabbisogni delle imprese ” ha detto il Presidente della Toscana, Eugenio Giani .
Anche in questa seconda edizione la Regione deve essere lesta a valutare il trend di formazione e assunzione. Tra aprile 2024 e aprile 2025 ha monitorato l’andamento della prima edizione del  “just in time”, riscontrandone l’efficacia. L’80% dei partecipanti ai corsi alla fine ha trovato lavoro ottenendo un regolare contratto. Anche le imprese erano in linea. Accade che presentano la richiesta di interesse all’assunzione ai Centri per l’impiego. I Centri selezionano le persone a cui assegnare il voucher, da utilizzare presso uno degli Enti formativi disponibili. L’accesso e la fruizione dei voucher è scandita da una tempistica stabilita a monte e con l’obiettivo di incrementare le assunzioni. Anche quelle green, s’intende.

 

di Nunzio Ingiusto