Dopo aver espresso, con un telegramma, il proprio cordoglio per la grave alluvione che mercoledì 26 agosto ha colpito una vasta area del Nepal, nei pressi del confine con il Tibet, Papa Leone XIV ha disposto l’invio di un sostegno economico destinato alla popolazione colpita dalla catastrofe.
L’intervento, concordato con la Nunziatura Apostolica in Nepal, servirà a far fronte alle necessità più urgenti delle comunità coinvolte, come riferiscono i media vaticani.
Il contributo sarà destinato a Caritas Nepal, impegnata fin dalle prime ore successive all’alluvione nelle operazioni di assistenza. Gli aiuti permetteranno di distribuire cibo e beni di prima necessità e di garantire spazi di accoglienza alle persone che hanno perso la propria casa e i propri beni.
«Si tratta di un primo aiuto che il Papa, come in altre occasioni, ha voluto inviare per le urgenze primarie della popolazione», ha spiegato l’arcivescovo Luis Marín de San Martín, prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità.
Un intervento che vuole rappresentare anche un segno concreto di vicinanza alle persone più fragili e duramente colpite dall’emergenza: «È un segno rapido e concreto per trasmettere, soprattutto ai più vulnerabili, la vicinanza e la tenerezza del Santo Padre, come una carezza della Chiesa che li accompagna e li sostiene».